Pietro Bembo e l’invenzione del libro tascabile

Padova, Palazzo del Monte di Pietà
Piazza Duomo, 14
Dal 29 aprile, la mostra è aperta anche di lunedì: 9.00-19.00
Da lunedì (a partire dal 29 aprile) a giovedì: 9.00-19.00
Venerdì: 9.00-20.00
Sabato: 9.00-21.00
Domenica: 9.00-20.00
Se vivete a Padova, se vi trovate in città per qualche motivo, se volete fare una gita culturale, fino al 19 maggio potete cogliere l’occasione per visitare una mostra molto interessante. Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento. La mostra riunisce le opere degli artisti che Bembo preferiva, di cui era amico, mentore e talvolta complice. Sono opere che Bembo aveva riunito nella sua casa di Padova dando vita al primo Museo del Rinascimento.
Ciò che affascina della mostra, a mio avviso, è la presenza di libri antichissimi usciti dalla storica tipografia di Aldo Manuzio. C’è addirittura la prima copia stampata della Divina Commedia di Dante Alighieri. Continua a leggere…
La terra desolata di Oblivion
Cosa succede quando mettiamo assieme un regista come Joseph Kosinski, un attore affascinante e bravo come Tom Cruise e un altro grande del cinema mondiale come Morgan Freeman? Di sicuro si ottiene un capolavoro. Sì, proprio così, e non temo di esagerare o di essere smentita. Oblivion è davvero un’opera d’arte.
Il pianeta è la nostra amata (forse non tanto, visto come la stiamo riducendo, ndr) Terra, ma è disabitata. Gli esseri umani sono stati annientati. La vita si è spostata altrove, ma c’è un problema: l’acqua. La terra, lo sappiamo, è formata in larga parte da acqua, ed è per questo che delle enormi idrovore assorbono incessantemente l’acqua per inviarla al nuovo pianeta. A difesa di questi enormi macchinari ci sono dei Droni. L’unica presenza umana (ma siamo sicuri che sia così?) Continua a leggere…
Giulio Leoni ci racconta “La donna scarlatta”
Una recensione de “La donna scarlatta” di Giulio Leoni la potete trovare nel Blog-Magazine GraphoMania, qui.
Irina Turcanu ci porta “In fuga verso la speranza”
Con “In fuga verso la speranza” Irina Turcanu ci porta a Tripoli, tra gli scontri del 2011. Questo racconto narra l’esodo di un popolo terrorizzato, e di un ragazzo la cui vita si spoglia improvvisamente di ogni suo senso, ma non della speranza quasi ipnotica di salvarsi raggiungendo l’altra sponda del Mediterraneo.
Autore: Irina Turcanu
Collana: Foglie al vento, Narrativa, Contaminazioni
Genere: narrativa, guerra
Formato: ePub
Avviso agli autori di genere Horror. Il Premio John W. Polidori viaspetta
Il Premio Polidori è diviso in 2 sezioni:
1 – selezione letteraria per libri editi di genere horror di autori italiani pubblicati tra gennaio 2010 e dicembre 2012 in Italia.
2 – racconti di genere horror assolutamente inediti (mai pubblicati su carta né su web) di lunghezza compresa fra 10.000 e 15.000 battute spazi compresi.
Cosa aspettate? Non ci pensate troppo. La scadenza è fissata per il 31 maggio.



















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