Il G8 di Genova nel romanzo di Luigi Milani: “Ci sono stati dei disordini”
In questi giorni sta per uscire nelle sale cinematografiche il film Diaz, di Daniele Vicari, che racconta degli scontri avvenuti a Genova durante il G8 del 2001. Per una fortunata coincidenza, per i tipi della Delirium Edizioni, è uscito un libro di Luigi Milani dal titolo Ci sono stati dei disordini, ambientato proprio durante il G8 di Genova. La storia è frutto della fantasia dell’autore, ma se non fosse dichiarato, nulla potrebbe far pensare che la vicenda narrata da Milani non sia realmente accaduta.
Una coppia in crisi: Silvia e Luca. Un risveglio dopo l’ennesima lite fa presagire a Silvia qualcosa di anomalo. Il marito non c’è, come pure l’attrezzatura da fotografo, questo è il lavoro di Luca.
Il romanzo ti coinvolge subito nel suo ritmo sfrenato. Silvia scopre che il marito è andato a Genova. Dalla TV le immagini mostrate sono terribili. Silvia parte alla ricerca disperata del marito.
In una Genova sotto assedio l’incontro determinante. Benito, il barista. Il modo in cui lo tratteggia l’autore, senza comunque descriverlo fisicamente, ci rende l’immagine di un vecchio barista ormai stanco e disilluso, ma con una umanità che non ci si aspetterebbe da un vecchio burbero come lui. L’incontro è determinante. Lui aiuterà Silvia ad attraversare in macchina una città in subbuglio.
Il ritmo del romanzo si fa sempre più incalzante. La donna è determinata e nella sua strada ha la fortuna di imbattersi in persona che l’aiuteranno nella sua disperata ricerca.
***
Titolo: Ci sono stati dei disordini
Autore: Luigi Milani
Editore: Delirium Edizioni
Anno pubblicazione: 2012
Prezzo: € 0,99













Luigi ha scritto un nuovo libro e nulla mi ha detto? Devo manganellarlo.
Eheh! Ebbene sì, però è solo in versione digitale. Luigi conosce la tua avversione per l’ebook e non te l’ha mandato. Ma se hai cambiato idea te lo manda subito
))
Sì, lo so. Ho letto.
Nonostante io non ami affatto i libri digitali, perché un libro non riesco proprio a leggerlo a video. Due minuti e mi addormento.
Ci ho provato a leggere ebook, ma niente. Mi serve la versione cartacea per riuscire a ragionarci su. In ogni caso, se senti il caro Luigi, tu digli pure di mandarmelo in versione digitale, poi me lo stampo. Eh Eh Eh Nell’intanto io ti copio il post. Posso?
OK. Te lo faccio mandare.
Copia, copia
Grazie un mondo, Chiara chiaretta, mia groupie preferita.
Ho copiato e pubblicato. Un bacione.