Oltre 2milioni di mail compromettenti…
Anche tra le italiane Finmeccanica e Selex che proverebbero il loro aiuto alla Siria. Secondo quanto pubblicato da WikiLeaks:
«[...]anche ora gli apparati della repressione possono contare sulla tecnologia avanzata italiana» fornita dalla società. Ovvero, una «rete di comunicazione formidabile»: secondo L’Espresso, che ha pubblicato in anteprima parte dei documenti, Finmeccanica avrebbe «venduto alla Siria uno dei suoi prodotti leader, il sistema Tetra, una rete per le comunicazioni che permette conversazioni e trasmissione di dati e ha avuto un successo commerciale mondiale. È affidabile, sicuro e garantisce il funzionamento in qualunque situazione. Non è un apparato dichiaratamente militare, ma può diventarlo: permette comunicazioni criptate a prova di intercettazione e collega qualunque veicolo, elicotteri inclusi. Alcune componenti di Tetra, come i programmi di cifratura, sono “dual use”, e l’esportazione dev’essere autorizzata dal governo italiano».
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