Susanna Tamaro: sullo scrivere e sulla vita.

tamaro.jpg

Lunedì, 31 marzo, nella trasmissione “Tempi Dispari“, in onda su RaiNews 24 e condotta con classe e maestria dall’ottimo Carlo De Blasio, è stata ospite Susanna Tamaro. Ufficialmente per presentare il suo nuovo libro “Luisito“.
È stata invece l’occasione per parlare in generale di scrittura, lettura e vita.
La scrittura richiede silenzio, afferma la Tamaro. Per scrivere ci vuole concentrazione, bisogna ascoltare quello che i personaggi da noi creati vogliono dirci, e per far questo non sono ammesse distrazioni.

Oggi siamo troppo assuefatti alla velocità, all’avere tante cose da fare, tutte assieme. Tutto questo, secondo la Tamaro, è un male. “Ho bisogno di alcune ore di solitudine ogni giorno.”, rivela a De Blasio, e poi continua: “Per me, che ho sempre avuto un carettere schivo, la solitudine è importantissima.” Sostiene la Tamaro che si dovrebbe insegnare la solitudine anche ai bambini, che hanno troppi stimoli e non hanno ancora la capacità di buttare fuori tutto ciò che assimilano. Iniziare facendoli stare in silenzio… magari anche solo per cinque minuti. Far scoprire loro la voce interiore, insegnare che non devono aver paura di ascoltarla, anzi, devono imparare ad amarla.

La scrittura richiede anche una disciplina, che per l’autrice si traduce in annullamento completo di qualunque altra attività. La vita sociale viene momentaneamente accantonata, non è possibile vedere o sentire altre persone. L’unica distrazione che si concede – in realtà è motivata dalla sua incapacità di stare troppo seduta – dopo ogni pagina (circa) si alza e gioca con i suoi cani, oppure governa i cavalli e gli altri animali che popolano la sua fattoria.
“Gli animali. Sul suo nuovo libro, una storia di amicizia tra una donna e un pappagallo (Luisito), la protagonista fa un’osservazione” evidenzia De Blasio “Animale, cioè che ha un’anima”. L’autrice spiega che gli animali non sono delle cose, degli oggetti, possono essere considerati esseri umani come noi. A questo punto la Tamaro si lascia andare al ricordo di un cane handicappato che oggi non c’è più. Le era stato lasciato da alcune persone che non avevano avuto cuore di sopprimerlo. Ha sostenuto che è stato l’animale che le ha dato di più. Nonostante la sua menomazione le ha trasmesso una gioia di vivere e una carica affettiva incredibili.

Ammetto di non aver mai letto alcun libro di Susanna Tamaro, ma l’intervista andata in onda su RaiNews mi ha fatto scoprire un’artista ricca di sfaccettature e dotata di una umanità non comune.

Annunci

Tag:, , , ,

4 responses to “Susanna Tamaro: sullo scrivere e sulla vita.”

  1. Luca says :

    Condivido le opinioni della Tamaro sulla solitudine e sul silenzio.
    Penso che chi non apprezza la solitudine è perché la confonde con l’isolamento; e nel silenzio riesce solo a vedere il vuoto.
    Come in tutte le cose, è una questione di equilibrio, ma credo sia fondamentale, per un adulto come per un bambino, avere dei momenti in cui ritrovarsi, in cui poter ascoltare il proprio respiro, la propria voce.
    Luca

  2. Chiara says :

    Sono completamente d’accordo con te Luca.

  3. scetticomane says :

    Come dice il grande rocco tanica nel Quasi Tg:
    Per il suo nuovo libro, Susanna Tamaro punta sull’ecologia: sia la carta su cui è stampato che la storia sono totalmente riciclate.

Trackbacks / Pingbacks

  1. Grossman-Tamaro a confronto « Dalle prime battute - 28 novembre 2008

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: