Buona Befana

befanaseppia1

Ora avete scoperto la mia identità segreta. Ebbene sì. Sono una Befana!

Tag:

8 responses to “Buona Befana”

  1. Iannozzi says :

    Io l’ho sempre sospettato
    Non avevo dubbi in proposito!
    Se ce li avevo li ignoravo
    come s’ignora la signora Morte
    che di punto in bianco ti coglie
    senza lasciarti neanche il tempo
    di cambiarti le mutande sporche

    Alla sera rincasavi tutta bagnata
    Ti chiedevo perché
    e tu ti chiudevi in un silenzio
    di ostinata maledizione;
    poi però venivi a letto trafelata
    e sul tuo petto forte mi stringevi,
    così forte che pareva volessi
    prima che far sesso soffocarmi

    Non ho mai potuto soffrire
    quel tuo modo di essere,
    lontana da Casa e Chiesa:
    gli amici hanno cercato
    di mettermi sull’avviso,
    ma io ti amavo troppo
    per potermi preoccupare
    delle chiacchiere alle spalle

    Però eri sempre bagnata zuppa
    Spettinata e le labbra esangui
    Ogni volta sembrava fossi venuta
    da lontano, da chissà quale terra
    Ogni volta sembrava fossi precipitata
    dal cielo, da chissà quale cielo straniero
    Ogni volta, ogni volta che tentavo
    d’affrontare con te l’argomento
    il tuo sguardo mi fulminava

    Non ho mai potuto far molto
    per aiutarti a restare con me
    Non potevo sospettare ch’eri tutt’uno
    con un demonio diverso da me

    A lungo mi sono ritenuto il migliore
    Ho pagato caro il mio credermi
    estraneo a ogni difetto, ho pagato con te
    Così adesso distribuisco carte
    ai tavoli da gioco e trasso e sparo
    a chi mi chiama baro; non ho niente
    da perdere, né l’anima né l’amore
    🙂

    Ciao Bella Befana,

    Beppe

  2. Iannozzi says :

    L’Elenco universale delle cose tristi di Italo Gilles Lasalle è un miracolo, un Capolavoro: non temo d’esser smentito. Non temo perché conosco bene quanto sono rigido e cattivo anche, nei miei giudizi: ci vuole qualche cosa di più di una storia per potermi catturare, per costringermi alle strette e ammettere che sì, il libro è proprio bello. Lasalle c’è riuscito con L’Elenco universale delle cose tristi, una affabulazione perfetta, che mischia con estrema sapienza quelle accuse che Cortazar muoveva per mezzo del Gioco del mondo, la magia d’una storia che non ti lascia tempo per respirare proprio come il più provetto e ingegnoso Zafon, senza dimenticare né l’amore né l’erotismo in una chiave à la Marquez. E’ questo un romanzo che sono certo piacerebbe anche a uno come D’Orrico, se solo avesse il coraggio di prenderlo in mano e leggerlo: se ciò accadesse, dopo aver letto la prima pagina rimarrebbe fregato, incapace di staccarsi dalle pagine di Lasalle. E’ questo che pretendo da un libro: che non si faccia dimenticare, che si pianti nell’animo del lettore per restarci a tempo indefinito.

    Come faccio a leggere tutto quel che leggo?
    Semplice. Nessun segreto.
    Durante la giornata abbiamo tanti tantissimi tempi morti, duranti i quali ci rigiriamo i pollici: io li sfrutto per leggere, per rilassarmi spero, perché se la lettura è bella allora è un piacere; se invece il libro è mediocre o brutto, be’, è in ogni caso conoscenza, però non mi porta accrescimento spirituale né godimento.

    Non ho altri segreti, solo l’ostinazione di non voler perdere il mio tempo: e poi non ho bisogno di pettinarmi, ragion per cui vedi che il tempo per leggere lo trovo!🙂

    Leggilo sul serio Lasalle: casomai non dovesse piacerti, ti rimborso personalmente sull’unghia.

    Smaaackkk, My Personal Groupie🙂

    Beppe

  3. Chiara says :

    Grazie Marmott🙂

    @ Beppe
    Beh… addirittura una poesia *__* Guarda che sono capace di arrossire anche nei panni della Befana😉

    Il libro di Lasalle lo comprerò. Mi fido dei tuoi consigli.
    Per quanto riguarda il tempo per leggere hai ragione anche in questo caso: il fatto di non dover perdere tempo per pettinarti ti mette in una posizione privilegiata rispetto a me *__^
    SMAAACKKK!!!

  4. Iannozzi says :

    WoW! Che bello, davvero arrossiresti anche nei panni di Befana?😉 Dài, dài, dài, arrossisci, che a me le bimbe che diventano rosse rosse fanno tanta tanta tenerezza. ^_^

    Domani te la dedico. Adesso ho un post su Gomorra che è un mezzo flame da contenere…

    Fai bene: Lasalle merita d’esser letto. E’ uno di quei rarissimi libri belli sul serio. Quando mi capita di leggere un libro che è un vero libro, non posso far a meno di gridare “Al miracolo”, perché, almeno per me, è diventato sempre più raro trovare una lettura che mi soddisfi appieno. Sono gli inconvenienti in cu incorre chi come me legge molto.

    Io sarò pure in una posizione privilegiata perché calvo, però a me la donna calva non è mai piaciuta. Meglio che sia lucido con te.🙂

    SMAAACKKK ***

    Beppe

  5. Iannozzi says :

    Te l’avevo promesso che te l’avrei dedicata e così è stato. Mantengo sempre le minacce.😀

    Ma dimmi: quanto sei diventa rossa?
    Tanto tanto?
    O poco poco? ^___*

    Avanti, voglio saperlo, My Personal Groupie.

    SmAAAcccKKK ***

    Beppe befano🙂

  6. Chiara says :

    Caro Beppe Befano, le tue “minacce” sono puntuali ^__^

    Quanto sono rossa? Se il codice che ho inserito qui sotto funziona riuscirai a vedere la Befana arrossita.

    SMAAACKKK

  7. Annamaria says :

    Caspita che Befana sexy, continua a deliziarci dopo giorni! Niente male, cara Chiara, proprio niente male!
    Complimenti alla tua divertente ironia.
    Abbraccio mattutino, Annamaria.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: