Archive | novembre 2011

“Sotto un altro cielo”: intervista all’autrice

GraphoMania, il blog della casa editrice Graphe.it, ha intervistato l’autrice del racconto “Sotto un altro cielo“, uscito in ebook il 26 novembre. Di seguito un estratto dell’intervista.

Chiara Perseghin è autrice per la collana eTales di Sotto un altro cielo, un racconto ricco di suggestioni, a metà strada tra il thriller e il mistery, che potrebbe piacere ai tanti estimatori di Dan Brown. Le abbiamo rivolto qualche domanda.

Come è nato il tuo racconto, sulla scorta di quali suggestioni?
Cominciamo col dire che sono di origini padovane, ma, come succede a molti, non conosco a fondo le bellezze artistiche della mia città. Un paio di estati fa, durante una mia breve permanenza a Padova, mi sono recata a visitare la Cappella degli Scrovegni, uno dei capolavori di Giotto. Aveva subito un restauro qualche anno fa ed ero curiosa di vedere il risultato. Sono rimasta strabiliata, e tornata a Roma ho cominciato a ipotizzare un racconto ambientato proprio agli Scrovegni. Una sorta di omaggio alla mia città.

Hai svolto delle ricerche prima di dedicarti alla scrittura del testo?
Era indispensabile. Da qualche tempo mi frullava per la mente l’idea di un racconto “demoniaco” e la sfida di poterlo ambientare agli Scrovegni mi stuzzicava. Ho fatto parecchie ricerche sulla storia della Cappella e mi sono trovata immersa in un mare di notizie che sembravano perfette per il mio racconto. L’ipotizzata presenza di presunta porta in punto diverso da dove si trova quella attuale, la realizzazione di una visita guidata virtuale con… Beh, non posso andare oltre, svelerei troppo del mio racconto!

L’intera intervista la trovate qui.

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Giotto e il Diavolo: svelato il mistero?

Esce oggi per collana eTales della Graphe.it Edizioni, “Sotto un altro cielo” di Chiara Perseghin, un nuovo racconto in eBook multiformato.

In una torrida notte d’estate il professor Guido Meneghin riceve una telefonata da un personaggio misterioso, Samuele Malpas, che gli offre la direzione dei lavori per il restauro della Cappella degli Scrovegni a Padova. Meneghin accetta, e dai restauri emergerà una sensazionale e pericolosa scoperta…

Per scoprire cosa troverà Meneghin scarica il racconto.

Ancora Giotto e il Diavolo

Potrebbe trovarsi non solo ad Assisi… Qualcuno pensa di averlo visto altrove.

 

Giotto e il Diavolo…

C’è chi ha pensato di scrivere una storia incredibile…

Maps… on NeXT n. 16

Una contrazione che ricorda le mappe terrestri e non solo, quelle di Google, quelle che fanno da base per qualsiasi esperimento di Realtà Aumentata, la tecnica di arricchimento informativo che tanto si sta affermando nel mondo digitale.

Mappe più estese, quindi, cerebralmente parlando. Mappe che disegnano le direttive neurali in cui ci muoviamo in questi mesi, anni, periodo storico; mappe del Connettivismo, in dilatazione sempre più accentuata, che passano per il riconoscimento del Premio Italia dato a NeXT (l’Oscar per il genere Fantastico) nell’ambito della miglior Rivista non Professionale, award vinto a Milano nell’ambito dei Delos Days 2011. Sono tutte mappe, come in una storia di Urban Fantasy.

È quindi questo un numero celebrativo, in qualche modo; è un’iterazione che tira un po’ tutte le fila dei numeri precedenti ampliando, approfondendo, diramando ancora più gli argomenti cari al Movimento, rendendoli punti di sviluppo, basi di partenza per il futuro e non un mero punto d’arrivo.

Ed è quindi per questo motivo che troverete una nuova rubrica, AVANT-GARDE, curata dal valente Galessio, che esplorerà ogni volta le istanze dell’Arte contemporanea raffrontandola al Connettivismo; nell’iterazione 16 abbiamo anche però, e ovviamente, la consueta ricerca a tutto campo, la sperimentazione allostatica in ogni branca della Cultura e della Conoscenza connettiva che ha portato NeXT allo stato editoriale attuale: FRAME, un susseguirsi di snapshot del presente in chiave futura curato, da questo numero, da 7di9, che segue anche la rubrica INTERAZIONI, dove si traccia la storia del Connettivismo nei mesi successivi all’uscita dell’iterazione del precedente NeXT; BIT_MOOD, dove Kremo ci conduce in una ricerca olosensoriale applicata alla musica moderna (non quella pop, ovviamente) dove lo scontato non appare mai, nemmeno in un momento; NUVOLE DI PIXEL, in cui Manex approfondisce il discorso dei fumetti digitali, argomento ormai imprescindibile dalla rivoluzione digitale che venti anni fa ha colpito prima la musica, ora la letteratura.

La rubrica FOCUS ha un nuovo titolare: Xabaras, che insieme a Max Chiriatti esplora l’argomento della Realtà Diminuita (sì, diminuita, non aumentata) che è interessante e foriera di spunti teorici e cerebralità davvero notevoli. ZOOM, rubrica a cura di Sandro “Zoon” Battisti, esplora i confini dell’umano, del postumano e dell’inumano mentre WORK, altra neorubrica, affida a pykmil il resoconto di due particolari pubblicazioni esclusivamente connettiviste di questi ultimi mesi.

Il capolavoro di Logos si estrinseca nella sua monumentale ERMETICA ERMENEUTICA, dove esamina Mark Strand, e Peja continua la sua ricerca transarchitetturale (su Massimo Ercolani) nella rubrica POSTARCHITECTURAL RESEARCH; Black M incrementa l’immaginario connettivo analizzando i frammenti onirici di celluloide, argomento gemellato con LA MATTINATA DEI MAGHI, dove Nimiel analizza l’argomento del Sogno Lucido.

Completano il numero i versi di Zoon (che appaiono su CONNESSIONI, insieme a un mio edit di un intervento di Lady Caotica), un event performato il 29 aprile 2010 sul blog supernova express.splinder.com dai connettivisti tutti, e ben sei racconti (uno di essi particolarmente lungo) a firma di: Xabaras, Sogno di un futuro di mezza estate; Evertrip, Tetsuo mon amour; Matteo Mancini & Samuele Toccafondo, Genesi di un eroe; Mextres, Rendezvous; X, Vanisghing point (ovvero la seconda parte del racconto apparso sulla seconda antologia connettivista, Frammenti di una rosa quantica – Kipple Officina Libraria).

Le immagini a corredo dell’iterazione sono di Ynfidel (http://www.flickr.com/photos/ynfidel) mentre il logo della produzione connettivista HyperHouse, che ci accompagnerà per i prossimi NeXT e in ogni produzione connettivista da me diretta, è opera di DjMystica (www.addictvenoize.com); Matteo Pororat (www.ebookandbook.it) ha impaginato l’iterazione, stampata poi dalla Phasar (Lapo Ferrarese, emeritus, www.phasar.net).

In conclusione, sarà pur vero che la mappa non è il territorio, ma è anche vero che il territorio varia a seconda della sensibilità interiore: tracciare una propria mappa da sovrapporre al reale aiuta a modificare, a nostro piacimento, il sensorium che ci circonda.

Contatti: cybergoth@domist.net.
Costo NeXT Iterazione 16: 6 euro più 2 di spese di spedizione.
Prezzi abbonamenti:
• 4 numeri: 25 euro (spese di spedizione incluse);
• 6 numeri: 35 euro (spese di spedizione incluse);
• 8 numeri: 45 euro (spese di spedizione incluse);
Prezzi arretrati:
* per ogni numero arretrato viene aggiunto al prezzo di copertina o di abbonamento 1 euro.

1024 Karatteri x 256 racconti. 256K la nuova antologia di BraviAutori

È ora disponibile 256K, la raccolta di 256 racconti e poesie selezionati da BraviAutori.it (http://www.braviautori.com/), in omaggio al retrocomputing. L’antologia è impreziosita da un racconto di Valerio Evangelisti(http://www.eymerich.com). Grazie al sito www.computermuseum.it , l’antologia è arricchita, in ogni pagina, di una cronologia dettagliata dell’informatica dagli anni ‘50 agli anni ‘80. La copertina è stata realizzata da Riccardo “Jormungaard” Simone.

Il libro è acquistabile presso http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=660044  

Scarica l’anteprima (http://www.braviautori.com/get.php?what=/preview_/256k_1.pdf) del libro.

Per info e commenti clicca qui.

 

Due esponenti del Connettivismo sbarcano su eTales

Questo mese la collana di narrativa digitale eTales, di Graphe.it edizioni, ospita due racconti scritti da Francesco Verso e Sandro Battisti, cofondatori del movimento letterario connettivista.

Francesco Verso, Premio Urania 2009, è autore di La morte in diretta di Fernando Morales, un racconto dal sapore vagamente surreale sul discusso tema della eutanasia, analizzato anche in relazione a sue possibili e inquietanti declinazioni commerciali. Le vicende del protagonista, descritte con accenti ora comici, ora patetici, non lasceranno indifferenti i nostri lettori.

Dove conducono le interazioni tra passato, presente e futuro? Quali oscure connessioni legano il nostro presente e il futuro post cyberpunk di due tombaroli hi tech, a loro volta legati a doppio filo con Lucius e Gaio, due cittadini della Roma imperiale? Sono solo alcune delle domande poste da La mappa è una contrazione, un racconto urban fantasy “alla maniera connettivista”, firmato da Sandro Battisti, uno dei padri fondatori del Connettivismo.