Archive | agosto 2012

Rafael Correa difende Julian Assange

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Secondo il Presidente ecuadoregno Rafael Correa, Julian Assange non può essere giudicato per stupro. Avere un rapporto sessuale con una donna senza usare il preservativo non può essere considerato un reato.

In un’intervista rilasciata al Sunday Times Correa ha sostenuto anche che ”I reati di cui Assange deve rispondere non sarebbero reati nel 90-95 per cento del pianeta”.
Per saperne di più su Julian Assange e sulla questione dello stupro: “Julian Assange Nemico Pubblico Numero Uno

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Julian Assange: facciamo il punto

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Julian Assange è comparso prepotentemente nella vita quotidiana di ognuno di noi un paio d’anni fa. Attraverso il suo sito WikiLeaks, zeppo di rivelazioni scottanti riguardanti i Governi di tutto il mondo, ma non solo, ha cominciato a diffondere i segreti più inconfessabili dei potenti della terra e certo questo a loro non è piaciuto. Essere messi sotto scacco da un hacker affascinante dall’aria strafottente non è piacevole. Mentre i potenti presi di mira cercano ancora un modo per liberarsi di questa scomoda presenza, nel mondo si è creato una sorta di movimento trasversale che sostiene e difende Assange. Soprattutto viene difesa quella libertà di stampa che Assange cerca di ottenere strappandola con i denti (leggi, a colpi di rivelazioni).

L’intero articolo lo potete leggere qui

Per maggiori informazioni sulla storia di Julian Assange: “Julian Assange: Nemico Pubblico Numero Uno

Due premi Oscar in difesa di Assange

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Assange non è cittadino americano e nessuna delle sue azioni ha avuto luogo sul territorio americano. Se gli Stati uniti possono perseguire un giornalista in queste condizioni, i governi di Russia e Cina potrebbero, seguendo la stessa logica, richiedere l’estradizione di reporter stranieri dovunque sul pianeta per aver violato le loro leggi.

Questo un passaggio della lettera scritta da Oliver Stone e Michael Moore in difesa di Julian Assange sul New York Rime. Qui potete trovare numerosi stralci della lettera.

Julian Assange: un’intervista pubblica

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La vicenda giudiziaria di Julian Assange pare non avere mai fine. Nonostante l’asilo politico concessogli dall’Ambasciata dell’Ecuador a Londra, Julian è sostanzialmente prigioniero dell’Ambasciata. Al portone lo attende la polizia, pronta ad arrestarlo e a consegnarlo alla Svezia che lo vuole processare per le accuse di violenza sessuale. È l’avvocato di Assange, Baltasar Garzon, a spiegare la delicata questione con l’inghilterra in una intervista con l’emittente W Radio de Colombia.
Assange non è uomo da arrendersi tanto facilmente e ha fatto sapere che domani, domenica 19 agosto, rilascerà un’intervista pubblica. Resta da capire il luogo scelto, vista la sua impossibilità ad uscire. Non ci resta che attendere.

Per saperne di più su Juluan Assange e la vicenda dell’abuso sessuale: “Julian Assange: Nemico Pubblico Numero Uno”

Curiosity atterra su Marte

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Alle 7:31 ora italiana Curiosity dovrebbe iniziare le manovre di atterraggio su Marte. Serviranno circa sette minuti per riuscire a toccare finalmente il suolo rosso di Marte. Saranno sette interminabili minuti vissuti con non poca apprensione dai tecnici della Nasa perchè si sperimenta una nuova tecnica di “atterraggio”.
BUONA FORTUNA CURIOSITY!

Se lo scrittore famoso…

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Non so a quanti sia successo, ma vedere ripresa la recensione di un libro sulla bacheca FaceBook dell’autore del libro in questione è una soddisfazione. Se poi lo scrittore non è nemmeno italiano, ma si tratta di uno dei più grandi scrittori americani, Joe R. Lansdale… Beh…

Il libro è “Cielo di sabbia” e la recensione inizia così:

Se improvvisamente vi sembrerà di essere avvolti dalla sabbia rossa dell’Oklahoma, non vi preoccupate è solo immedesimazione nella storia così ben raccontata da Joe R. Lansdale. Non correte alcun rischio… voi lettori.

I rischi li corrono invece i protagonisti del romanzo Cielo di sabbia:

“Già quel vento bastava a gettare a terra un uomo adulto, ma niente era peggio della polvere. Quando era rossa capivo che arrivava dall’Oklahoma, dove stavamo anche noi.”

L’intera recensione la potete leggere qui.

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