Archive | maggio 2013

“Sganciamenti”, quando la TV irrompe nella fantascienza con l’antologia “50 sfumature di SCI-FI”

50-sfumature-di-Sci-fi50 sfumature di sci-fi, l’antologia in ebook multiformato senza DRM, edita da La Mela Avvelenata è disponibile dal 28 ed è già entrata nei primi posti in classifica. L’opera è acquistabile anche nel tradizionale formato cartaceo.

La prefazione di Giuseppe Lippi, curatore della gloriosa collana Urania per Mondadori, conferma, se mai ve ne fosse bisogno, che anche il racconto è capace di emozionare, tanto quanto un buon romanzo.

Gli autori selezionati dalla curatrice Alexia Bianchini sono stati inseriti all’interno di un progetto e hanno liberamente scelto fra i diversi sottogeneri proposti: fantascienza militare, space opera, steampunk, postumanità, mitologia e criptoarcheologia, vi ritroverete a viaggiare con la mente attraverso la bravura e la fantasia di 50 scrittori, tra i quali compaiono alcune firme della migliore fantascienza italiana, compresi due vincitori del Premio Urania.

Per quanto riguarda la sottoscritta, ho cercato di introdurre alcuni “Sganciamenti” che con la fantascienza stanno sempre bene.

Sganciamenti

Questo l’indice generale dei racconti:

1. Cantico del guerriero eterno – Daniele Picciuti
2. È solo l’inizio – Viola Lodato
3. Una famiglia perfetta – Emanuele Delmiglio
4. Chouma-Fly – Dario Tonani
5. Speranza – Anna Grieco
6. Tartan – Stefano Pastor
7. Symlife – Giovanni Stoto
8. NeoLife Enterprise – Lorenzo Crescentini
9. Dodici minuti – Livin Derevel
10. Una questione di memoria – Alain Voudì
11. L’Ufficio Richieste – Marta Leandra Mandelli
12. Tempus fugit – Francesco Troccoli
13. Fuoco amico – Claudio Cordella
14. G.D.O. – Simone Messeri
15. La Soglia – Serena Barbacetto
16. Adatto – Maico Morellini
17. Il Sentiero della Spirale – Sandro Battisti
18. Recupero Intergalattico – Ambra Fraccaro
19. Flyway 617 – Aaron Leonardi
20. Sganciamenti – Chiara Perseghin
21. Lenora – Rigoni Fiorella
22. Il dibattito – Andrea Santucci
23. La preghiera della sera – Francesca Rossi
24. Galassia Magellano – Elvio Ravasio
25. Secondo avvento – Luigi Milani
26. Infinity – Federica Gnomo
27. Cacciatori di Draghi – Enrico Nebbioso Martini
28. Il bastoncino più corto – Fabrizio Fortino
29. Galassia madre – Marco Milani
30. LUI & LEI – Claudia Graziani
31. Gamma pavonis – Ivan Berdini
32. Virus – Donatella Perullo
33. Piloti di Meteor – Vittorio Della Rossa
34. Flush – Francesco Verso
35. Mutangenesi – Alexia Bianchini
36. Nella luce – Luca Romanello
37. Per un pugno di sogni – Stefano Sacchini
38. Il pianeta bianco – Luca Fadda
39. Rompicapo – Daniela Barisone
40. Il tempo che verrà – Francesca Montomoli
41. Cambi d’Abito – Alessandro Forlani
42. Ma che bontà – Luciana Ortu
43. Illuminante buio – Fabio Bottinelli
44. Consapevolezza – Paola Boni
45. Me-book – Raffaele Fumo
46. Technofollia – Valerio Marcello Pelligra
47. Happy Days – Raffaele Serafini
48. Finalmente umano – Pellegrino Dormiente
49. Verso la luce – Maria De Riggi
50. Terra – Hush

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Per informazioni
http://www.lamelavvelenata.com
info@lamelavvelenata.com

Per ottenere copie da recensire:
http://www.lamelavvelenata.com/blog/copie-recensione/

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Pietro Bembo e l’invenzione del libro tascabile

PIETRO BEMBO E L'INVENZIONE DEL RINASCIMENTO

Padova, Palazzo del Monte di Pietà
Piazza Duomo, 14

Dal 29 aprile, la mostra è aperta anche di lunedì: 9.00-19.00
Da lunedì (a partire dal 29 aprile) a giovedì: 9.00-19.00
Venerdì: 9.00-20.00
Sabato: 9.00-21.00
Domenica: 9.00-20.00

Se vivete a Padova, se vi trovate in città per qualche motivo, se volete fare una gita culturale, fino al 19 maggio potete cogliere l’occasione per visitare una mostra molto interessante. Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento. La mostra riunisce le opere degli artisti che Bembo preferiva, di cui era amico, mentore e talvolta complice. Sono opere che Bembo aveva riunito nella sua casa di Padova dando vita al primo Museo del Rinascimento.

Ciò che affascina della mostra, a mio avviso, è la presenza di libri antichissimi usciti dalla storica tipografia di Aldo Manuzio. C’è addirittura la prima copia stampata della Divina Commedia di Dante Alighieri. Continua a leggere…

La terra desolata di Oblivion

Oblivion

Cosa succede quando mettiamo assieme un regista come Joseph Kosinski, un attore affascinante e bravo come Tom Cruise e un altro grande del cinema mondiale come Morgan Freeman? Di sicuro si ottiene un capolavoro. Sì, proprio così, e non temo di esagerare o di essere smentita. Oblivion è davvero un’opera d’arte.

 

Il pianeta è la nostra amata (forse non tanto, visto come la stiamo riducendo, ndr) Terra, ma è disabitata. Gli esseri umani sono stati annientati. La vita si è spostata altrove, ma c’è un problema: l’acqua. La terra, lo sappiamo, è formata in larga parte da acqua, ed è per questo che delle enormi idrovore assorbono incessantemente l’acqua per inviarla al nuovo pianeta. A difesa di questi enormi macchinari ci sono dei Droni. L’unica presenza umana (ma siamo sicuri che sia così?) Continua a leggere…