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Irina Turcanu ci porta “In fuga verso la speranza”

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Con “In fuga verso la speranza” Irina Turcanu ci porta a Tripoli, tra gli scontri del 2011. Questo racconto narra l’esodo di un popolo terrorizzato, e di un ragazzo la cui vita si spoglia improvvisamente di ogni suo senso, ma non della speranza quasi ipnotica di salvarsi raggiungendo l’altra sponda del Mediterraneo.

Autore: Irina Turcanu

Collana: Foglie al vento, Narrativa, Contaminazioni

Genere: narrativa, guerra

Formato: ePub

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Ma quanto vale Beppe Grillo?

Grillo vale unoGrillo vale uno. Il libro nero del Movimento 5 Stelle è il nuovo libro di Mauro Carbonaro edito da Iacobelli Editore. Roberto Fantini l’ha letto e recensito per il BlogMagazine GraphoMania.

Un estratto:

Fino a qualche mese fa, ce lo ricordiamo tutti benissimo, si poteva ancora tentare di fingere di non aver sentito il “boom” cinquestellato… Ora, però, è tutto un gran parlarne e il “fenomeno Grillo” è la questione politica che tutti più ci accalora e contrappone. E Beppe Grillo continua a essere esaltato come colui che è stato in grado di rivitalizzare la palude della politica italiana, ridando speranza ai tanti sfiduciati e disgustati, oppure finisce per essere additato come pericoloso populista, vero e proprio dittatorello di una masnada di fedeli non-parlanti (e neppure pensanti). Lo si acclama come benefico profeta di una nuova politica veramente “democratica” e lo si considera tribuno volgare ed arrogante. E, per tutti, risulta difficile poter prevedere cosa potrà mai essere del MoVimento 5 Stelle nei prossimi mesi, per non parlare dei prossimi anni. Ma tutti ci chiediamo cosa sarà in grado di fare ora: continuerà a dire no, soltanto no, condannandoci all’ingovernabilità, o saprà collocarsi intelligentemente all’interno della dialettica parlamentare in maniera costruttiva? Difficile davvero, come sempre e più di sempre, azzardare previsioni, pronostici e vaticini. Ma in tanta incertezza una cosa può risultare senza alcuna ombra di dubbio di grande utilità: cercare di capire la genesi del fenomeno in questione e i suoi sviluppi nel tempo. Solo così ci sarà possibile non certo il pre-vedere, ma almeno il cercare di vedere (e capire) quello che sta accadendo, al di là e al di qua delle stereotipizzazioni più o meno deformanti di accoliti e detrattori.

Potete continuare a leggere la recensione qui.

“Lucy” di Fiorella Rigoni

È uscito in questi giorni per i tipi de La Mela Avvelenta, il nuovo romanzo, in formato ebook, di Fiorella Rigoni. Lucy

Lucy è una ragazza di sedici anni. Brava a scuola, timida e carina. Insomma, una come tante. Frequenta la scuola superiore, però non è come tutte le sue compagne, lei non segue le mode, anzi, si nasconde sotto maglioni troppo larghi. Non va alle feste e non è popolare tra i suoi coetanei. Passa il tempo in casa a studiare. L’unica che le parla è Laura, una compagna di classe. Gli altri la considerano strana e la tengono a distanza.
Lucy ha un segreto impossibile da confessare. Subisce le attenzioni del patrigno che, con il tempo, si trasformano in molestie sessuali.
In un freddo giorno d’inverno arriva l’amore. Inaspettato. Per Lucy sembrano aprirsi le porte del paradiso, ma ci penserà il patrigno a riportarla con i piedi per terra.
La giovane, dopo aver subito l’ennesima violenza, entra in crisi, dentro di lei pensieri atroci prendono forma.

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Titolo: Lucy

Autore: Fiorella Rigoni

ISBN: 978-88-98394-19-7

Collana: Narrativa

Genere: drammatico

Formato: ePub, Mobi

“The next day” secondo David Bowie

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C’è qualcuno che si è perso l’uscita del nuovo album del Duca Bianco, al secolo David Bowie? Volete sapere qualcosa di più prima di acquistarlo? Luigi Milani lo ha ascoltato e recensito per il BogMagazine Graphania.

Questo l’inizio della recensione:

Era dall’ormai lontano 2004 che David Bowie aveva fatto perdere le tracce di sé, almeno come cantante. Nel 2006 aveva partecipato da attore al film The Prestige di Christopher Nolan, ma la rockstar sembrava aver abdicato al suo ruolo di musicista eclettico, amatissimo dal pubblico.

L’intera recensione qui.

“I Lupi di Palermo” raccontati dall’autore Carlo Santi in un’intervista

Sul BlogMagazine GraphoMania potete trovare un’interessante intervista a Carlo Santi dove racconta la sua ultima fatica: “I Lupi di Palermo“.

In questo nuovo romanzo torna in scena il Commissario Alfonsi, protagonista di un altro tuo fortunato romanzo, Delitti al castello, uscito lo scorso anno. Possiamo considerare I lupi di Palermo una sorta di prequel a quel libro?Direi di sì! I lupi di Palermo è, di fatto, il prequel di Delitti al castello, infatti il commissario Matteo Alfonsi è lo stesso protagonista che troviamo in entrambi i romanzi. Mentre Delitti al castello è ambientato ai giorni nostri, ne I Lupi di Palermo narro la storia di un Alfonsi giovanissimo quando, nei primi anni ’90, entra da “pivello” a far parte della squadra antimafia di Palermo. Parliamo di vent’anni prima. Tra l’altro, il contesto del nuovo romanzo è inserito in un periodo molto triste per noi tutti, quando la Sicilia, e non solo quella regione, si è trovata in piena guerra di mafia.

L’intera intervista, a firma di Luigi Milani la potete leggere qui.

Julian Assange: Nemico Pubblico Numero Uno. Intervista all’autrice

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Giuseppe Iannozzi ha intervistato Chiara Perseghin, l’autrice di “Julian Assange: Nemico Pubblico Numero Uno“.
Ecco uno stralcio dell’intervista:

10) Quand’anche gli USA o un altro paese riuscissero a condannare Assange, dubito che WikiLeaks cadrebbe: i suoi sostenitori sono sparsi in tutto il mondo e così anche le informazioni che l’hacker ha distribuito.

Sono completamente d’accordo. In effetti già sta accadendo. Proprio in questi giorni WikiLeaks ha reso noto un gran numero di email – l’esclusiva per l’Italia è stata data all’Espresso – che dimostrerebbero il coinvolgimento dell’italiana Finmeccanica nel fornire un sistema di comunicazioni al regime di Bashar al-Assad e che l’assistenza dall’Italia è proseguita anche durante gli scontri. Come vedi, tutto continua e le notizie arrivano, inesorabili; difficile non essere informati.

Il testo integrale lo potete leggere qui.

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Il G8 di Genova nel romanzo di Luigi Milani: “Ci sono stati dei disordini”

In questi giorni sta per uscire nelle sale cinematografiche il film Diaz, di Daniele Vicari, che racconta degli scontri avvenuti a Genova durante il G8 del 2001. Per una fortunata coincidenza, per i tipi della Delirium Edizioni, è uscito un libro di Luigi Milani dal titolo Ci sono stati dei disordini, ambientato proprio durante il G8 di Genova. La storia è frutto della fantasia dell’autore, ma se non fosse dichiarato, nulla potrebbe far pensare che la vicenda narrata da Milani non sia realmente accaduta.

Una coppia in crisi: Silvia e Luca. Un risveglio dopo l’ennesima lite fa presagire a Silvia qualcosa di anomalo. Il marito non c’è, come pure l’attrezzatura da fotografo, questo è il lavoro di Luca.

Il romanzo ti coinvolge subito nel suo ritmo sfrenato. Silvia scopre che il marito è andato a Genova. Dalla TV le immagini mostrate sono terribili. Silvia parte alla ricerca disperata del marito.

In una Genova sotto assedio l’incontro determinante. Benito, il barista. Il modo in cui lo tratteggia l’autore, senza comunque descriverlo fisicamente, ci rende l’immagine di un vecchio barista ormai stanco e disilluso, ma con una umanità che non ci si aspetterebbe da un vecchio burbero come lui. L’incontro è determinante. Lui aiuterà Silvia ad attraversare in macchina una città in subbuglio.

Il ritmo del romanzo si fa sempre più incalzante. La donna è determinata e nella sua strada ha la fortuna di imbattersi in persona che l’aiuteranno nella sua disperata ricerca.

***

Titolo: Ci sono stati dei disordini

Autore: Luigi Milani

Editore: Delirium Edizioni

Anno pubblicazione: 2012

Prezzo: € 0,99