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20 febbraio 1909 – 20 febbraio 2009

IL FUTURISMO

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Serata De André

Ieri sera, a chiusura di una giornata di festa, il mio compleanno, sono stata ad una serata dedicata a Fabrizio De André all’Auditorium Parco della musica di Roma. La serata è stata condotta da Ernesto Assante e Gino Castaldo, ironici e preparatissimi giornalisti musicali. Con loro, a ricordare Fabrizio De Andrè, Mauro Pagani e Nicola Piovani, supportati da diversi video. Nella seconda parte della serata Stefano Di Battista, Rita Marcotulli, Fabrizio Bosso, Giovanni Tommaso e Roberto Gatto hanno riproposto in chiave Jazz alcune canzoni di De André.
Ecco alcune foto che ho scattato durante la serata.

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Dedicato alla persona più importante della mia vita

Per me il 12 settembre è una ricorrenza speciale. Scusate se faccio un uso molto privato di questo blog, ma all’amore e al cuore non si comanda.

Dalle prime battute

Lucio battisti, 9 settembre 1998 – 9 settembre 2008

Dalle prime battute riconosce il posto
ridente labbriforme costa
ilare quando vede scendere
l’umorista turista
che alle prime bracciate dell’orchestra
riconosce il posto.
Dai primi segni di vita e alla vista
dell’insigne pietra mistica,
ad un attento esame superficiale
riconosce l’artistica
località banale.
Tu come scendi dal predellino
t’informi sui movimenti del mattino
l’entrata dell’ossigeno
e il preserale andantino
e su chi mai diriga
dal braccio abile e il viso impronunciabile
uscirai all’aperto così come ti trovi
senza nessun preavviso
come la faccia di un dado
che abbia una probabilità sola su sei
su come sei
o come le altre cinque
di cui una la più opposta
e quella più nascosta
è quella che tiene i piedi in terra
e sulla quale poggi.
Che tempo fa oggi
dici guardando attorno sapendo
che fa un tempo ogni giorno.
Sul predellino sali
sapendo che durano soltanto i finali
e tutti i posti intanto
prima dei saluti dici tu
sono loro i turisti
e per finire non esistono più.
Ti sta partendo la cartolina
da te si ritaglia il fine rettangolino.
Sfogliate ti salutano
le tue vedute dissuase
tornate verso casa
di contro un limpido smalto così incrinabile

Ciao Lucio

P.S.: E ora, per chi ancora non lo avesse capito, è svelato anche da dove arriva il nome del mio blog.