Tag Archive | Mondadori

“Mammut” di Antonio Pennacchi

Per tutti coloro che scrivono e sono alla ricerca di un editore che li pubblichi. Avete già spedito il vostro manoscritto più e più volte? Avete ricevuto parecchi rifiuti? Siete sicuri di avere scritto qualcosa di pubblicabile? Beh, allora? Non vorrete mica arrendervi ora! Se solo ci state pensando, prima di farlo leggete cosa racconta Antonio Pennacchi nella sua nuova introduzione alla riedizione del suo primo romanzo “Mammut” per la Mondadori:

Ai primi di ottobre sono cominciate ad arrivare le lettere: «Non rientra nella nostra linea editoriale». Ed è andata avanti così per otto anni. Non naturalmente che io per otto anni – vuoi da solo o vuoi con tutta la famiglia – abbia continuato a presentarmi di persona a suonare ai campanelli delle case editrici. «Ma chi è, ancora quello?», pare facessero tutti quanti. No, oramai m’ero fatto furbo e glielo spedivo per posta. E ogni volta che tornava indietro, glielo rimandavo. Certo gli cambiavo il titolo, mica ero stupido. Ma tu immagina quelli, quando rileggevano le prime pagine: «Ancora questo?». Per otto anni. Loro a rispedirmelo e io a rimandarglielo. 55 rifiuti alla fine, da 33 editori diversi. Tutti gli editori italiani dai più grossi ai più piccoli. Nessuno escluso. Ma non m’hanno voluto.

L’intera introduzione la trovate su LaStampa.it Libri

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10 luglio 2009: Serata URANIA a Roma.

Lippi

Ieri sera, nell’ambito della manifestazione URANIA, si è tenuto al Teatro India di Roma un interessante incontro con un parterre davvero ricco ed interessante. Relatore, o meglio, anima della serata è stato Giuseppe Lippi: curatore dell’edizione completa dei racconti di H.P. Lovecraft e dal 1990 curatore di “Urania“. Insomma, chi più di lui aveva le carte in regola per una rassegna il cui nome è lo stesso della storica collana di Fantascienza della Mondadori.

L’inizio è stato dedicato a un autore “storico” di Urania, Mauro Antonio Miglieruolo, anch’egli presente, e alla riedizione di un suo romanzo uscito nel lontano 1972 sempre per Urania: “Come ladro di notte“. Il libro di Miglieruolo è stato un trampolino perfetto per la discussione che si è subito animata sul concetto di “letteratura di genere“. A questo proposito Lippi sostiene che la Fantascienza non può essere rigidamente regolamentata come genere. Alla parola “genere” sin da subito Lippi ha detto di voler sostituire “solco amato“: quindi la Fantascienza come un qualche cosa che ti interessa, che ami e quindi segui. A dar ragione al curatore di Urania c’era lo stesso Miglieruolo, che infatti sosteneva che quando scrisse “Come ladro di notte“, non pensava al “genere fantascenza“, ma semplicemente voleva scrivere un qualcosa che parlasse delle sue sensazioni, delle sue emozioni in quel momento. Insomma, Miglieruolo ha ribadito che lui ha voluto scrivere un romanzo, senza alcuna implicazione di genere. 
Un romanzo. Quindi parlando di Fantascienza si può parlare di Letteratura? Su questo punto Lippi si è soffermato: la Fantascienza, quella buona, scritta bene, dove l’autore ha davvero una storia da raccontare, può essere letta e affiancata senza temere alla letteratura. Continua a leggere…

Premio Strega: finalmente la vittoria a un giovane.

Ebbene sì, dopo tutte le polemiche che l’anno scorso avevano accompagnato la conclusione del Premio Strega, quest’anno, sotto una nuova direzione, si è respirata aria di rinnovamento.

La vittoria della sessantaduesima edizione del Premio Strega è andata a Paolo Giordano con “La solitudine dei numeri primi” (Mondadori).

Se volete saperne di più sull’autore e il suo libro vi consiglio questa intervista di Luigi Ripamonti, apparsa sul Corriere della Sera.

LA CROCE SULLE LABBRA, Danilo Arona e Edoardo Rosati

Esce oggi il Segretissimo di giugno edito da Mondadori: “La croce sulle labbra” scritto da Danilo Arona e Edoardo Rosati.

“Quale segreto si nasconde dietro il feroce assassinio rituale di un povero vecchio in una remota isola dei Caraibi? Qual è l’origine delle improvvise, sanguinarie eruzioni di furia omicida che portano a vere e proprie “stragi degli innocenti”? Quale orrore invisibile si va moltiplicando nelle sinistre “unzioni” perpetrate da misteriosi emissari tribali? Quale forza è in agguato dietro l’enigmatico, inumano culto di Exù? Molti, troppi enigmi per tre coraggiosi medici impegnati in una corsa disperata contro il dilagare di un morbo in grado di annientare tutto. E tutti.”

Non perdete questa occasione. Correte a comperare “La croce sulle labbra” per scoprire cosa si nasconde al suo interno.