Tag Archive | poesia

La giostra

giostracavallifoto by Chiara Perseghin

La giostra

di Chiara Perseghin

Nella notte
la giostra
diffonde
il suo valzer
Come una trottola luminosa
fa danzare
i suoi cavalli bianchi.

L’immagine,
per un attimo,
si sbiadisce
nel ricordo
di un tempo passato
quando i bambini
aspettavano
l’arrivo dei giostrai
nelle sagre paesane.

Un lampo
e l’immagine
riacquista il colore,
le luci, i suoni,
le grida dei piccini.

Quanto durerà
la loro beata
ingenuità?

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6 aprile 2009 – Terremoto in Abruzzo

terremoto

Terremoto

di Chiara Perseghin

Nella notte profonda
proprio mentre tutti dormono
un rumore sinistro mi sveglia.

Nella notte profonda,
un tintinnio,
sembra quasi
rumore di bicchieri che vibrano.

Nella notte profonda
quel tintinnio
è qualcosa di grave.

Nella notte profonda
stesa sul mio letto
sembra che qualcuno
si stia divertendo a scuoterlo.

Nella notte profonda
il latrato di un cane,
di tanti cani,
si alza incessante.

Nella notte profonda,
alle 3.32
la terra trema,
in modo violento,
devastante.

Nella notte profonda
io ancora non lo so,
quanto sono fortunata.
Posso continuare a dormire
nel mio letto.

Nella notte profonda
gente meno fortunata
non molto lontana da me
viene svegliata,
scossa,
scaraventata per strada,
senza nulla addosso,
senza più una casa
dove fare ritorno.

Nella notte profonda
altra gente,
ancor meno fortunata,
non saprà mai
perché non si è più svegliata
la mattina del 6 aprile 2009.

Dopo quella notte profonda,
per molti segue
il giorno più triste,
il giorno più straziante.
Il giorno dopo.

Dopo quella notte profonda,
molta gente
sarà ricordata
come
Vittima del terremoto.

“Le voci dentro” di Maria Cristina Maselli

le-voci-dentroIl giorno 3 febbraio si terrà a Roma, presso la Libreria “Il Filo” in via Basento 52, alle ore 17.30, la presentazione della prima fatica letteraria di Maria Cristina Maselli. “Le voci dentro” è una silloge poetica che trae la sua linfa dal mondo interiore dell’autrice.

Qui di seguito il BookTrailer realizzato dalla sottoscritta.

Matrice e realtà, Livia Bidoli

matrice-e-realta

È apparsa su “Il Tempo” una bella recensione di “Matrice e realtà“, una raccolta di poesie di Livia Bidoli.

L’impressione è di un rutilare stordente di colori: nelle poesie di Livia Bidoli, raccolte nel libro «Matrice e realtà» (Edizioni Il Foglio), si riconosce l’amore di questa giornalista – linguista, saggista, critico letterario – per le pietre, per i loro preziosi colori, i loro riposti simbolismi, la loro organica e pulsante vita.

L’intera recensione la potete leggere qui.

gothicnetwork1Se poi volete approfondire la conoscenza di Livia Bidoli attraverso il suo lavoro, vi consiglio di leggere anche la nuova rivista da lei fondata, GothicNetwork. la linea gotica delle parole.

La vita

La vita

di Chiara Perseghin

La vita.
Che cos’è mai
la vita?
Un dono,
secondo molti.
Una maledizione,
secondo altri.
Perché mai
qualcuno
dovrebbe donare
per poi togliere?
Perché dare gioia
e poi
immenso dolore?
Perché dare amore
e ricevere odio?

La vita.
Ma qual è il senso?
Probabilmente
un senso non c’è.
Ognuno di noi
prova a trovarne uno.
Magari si convince
che sia quello

proprio quello,
ma poi,
basta niente
e
quella certezza
svanisce.

La vita.
Inutile affannarsi,
arrabbiarsi,
correre.
Tanto alla fine,
quando meno te l’aspetti,
ti ritrovi
sull’orlo del precipizio.
Stai attento!
Inutile.
Ci cadi dentro
senza nemmeno
rendertene conto,
e…
La vita?
È finita.

Campionato Nazionale di Poesia Orale

via-dei-poeti

L’Associazione Culturale “Via de’ Poeti” ha ideato, promosso ed organizzato il 1° Campionato Nazionale di Poesia Orale.

Qui trovate il Regolamento e qui la scheda di partecipazione.

Colori nel buio

Uno squarcio di luce
trafigge la notte.
Prima un boato
poi un bagliore.
Nel cielo disegna
il temporale estivo,
come un pittore maldestro
in una tela nuova,
dei segni astratti.
Non serve capirne il senso
la magia sta nei colori,
scagliati a casaccio
sulla tavolozza
della volta celeste.
Poi
d’improvviso
una mano misteriosa
cancella l’operato
dell’oscuro pittore
e
come per incanto
lassù
nel cielo nero
si accendono le stelle.