Tag Archive | poesie

1024 Karatteri x 256 racconti. 256K la nuova antologia di BraviAutori

È ora disponibile 256K, la raccolta di 256 racconti e poesie selezionati da BraviAutori.it (http://www.braviautori.com/), in omaggio al retrocomputing. L’antologia è impreziosita da un racconto di Valerio Evangelisti(http://www.eymerich.com). Grazie al sito www.computermuseum.it , l’antologia è arricchita, in ogni pagina, di una cronologia dettagliata dell’informatica dagli anni ‘50 agli anni ‘80. La copertina è stata realizzata da Riccardo “Jormungaard” Simone.

Il libro è acquistabile presso http://ilmiolibro.kataweb.it/schedalibro.asp?id=660044  

Scarica l’anteprima (http://www.braviautori.com/get.php?what=/preview_/256k_1.pdf) del libro.

Per info e commenti clicca qui.

 

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Scriptorium: una nuova vetrina letteraria

È nata da poco una nuova vetrina per tutti coloro che amano scrivere racconti o poesie e desiderano farli leggere ad altri per avere dei commenti e dei consigli. Il nome di questo spazio aperto è Scriptorium.
Pubblicare un proprio scritto è semplice; basta visitare il blog e contattare il suo curatore. Durante la visita vi imbatterete anche in una poesia (?) scritta dalla curatrice di questo blog. Se vorrete commentare, sia in positivo che in negativo, ve ne sarà grata.

Volete collaborare con Progetto Babele?

Questa è la proposta che mi ha chiesto di rivolgere a tutti i lettori di questo Blog, Carlo Santulli, redattore e coordinatore di Progetto Babele.

In che modo?
Beh, se seguite questo blog dovete essere amanti non solo della scrittura ma anche della lettura e quindi le persone ideali per questi ruoli:

1 – lettore di racconti e poesie che arrivano alla redazione;
2 – recensore di libri che arrivano alla redazione, oppure di altri titoli proposti
 dal recensore;
3 – collaboratore: se avete racconti, poesie e articoli che vorreste proporre per la pubblicazione.

Nota distintiva per preferire Progetto Babele ad altri siti simili è la serietà offerta nel leggere, recensire, ma soprattutto nel pubblicare le opere offerte. L’invio non garantisce la pubblicazione automatica. Qui entrano in gioco i recensori; grazie al loro lavoro serio e pignolo viene fatta una selezione delle opere più meritorie, che normalmente non superano il 20% di quelle ricevute.