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“Sganciamenti”, quando la TV irrompe nella fantascienza con l’antologia “50 sfumature di SCI-FI”

50-sfumature-di-Sci-fi50 sfumature di sci-fi, l’antologia in ebook multiformato senza DRM, edita da La Mela Avvelenata è disponibile dal 28 ed è già entrata nei primi posti in classifica. L’opera è acquistabile anche nel tradizionale formato cartaceo.

La prefazione di Giuseppe Lippi, curatore della gloriosa collana Urania per Mondadori, conferma, se mai ve ne fosse bisogno, che anche il racconto è capace di emozionare, tanto quanto un buon romanzo.

Gli autori selezionati dalla curatrice Alexia Bianchini sono stati inseriti all’interno di un progetto e hanno liberamente scelto fra i diversi sottogeneri proposti: fantascienza militare, space opera, steampunk, postumanità, mitologia e criptoarcheologia, vi ritroverete a viaggiare con la mente attraverso la bravura e la fantasia di 50 scrittori, tra i quali compaiono alcune firme della migliore fantascienza italiana, compresi due vincitori del Premio Urania.

Per quanto riguarda la sottoscritta, ho cercato di introdurre alcuni “Sganciamenti” che con la fantascienza stanno sempre bene.

Sganciamenti

Questo l’indice generale dei racconti:

1. Cantico del guerriero eterno – Daniele Picciuti
2. È solo l’inizio – Viola Lodato
3. Una famiglia perfetta – Emanuele Delmiglio
4. Chouma-Fly – Dario Tonani
5. Speranza – Anna Grieco
6. Tartan – Stefano Pastor
7. Symlife – Giovanni Stoto
8. NeoLife Enterprise – Lorenzo Crescentini
9. Dodici minuti – Livin Derevel
10. Una questione di memoria – Alain Voudì
11. L’Ufficio Richieste – Marta Leandra Mandelli
12. Tempus fugit – Francesco Troccoli
13. Fuoco amico – Claudio Cordella
14. G.D.O. – Simone Messeri
15. La Soglia – Serena Barbacetto
16. Adatto – Maico Morellini
17. Il Sentiero della Spirale – Sandro Battisti
18. Recupero Intergalattico – Ambra Fraccaro
19. Flyway 617 – Aaron Leonardi
20. Sganciamenti – Chiara Perseghin
21. Lenora – Rigoni Fiorella
22. Il dibattito – Andrea Santucci
23. La preghiera della sera – Francesca Rossi
24. Galassia Magellano – Elvio Ravasio
25. Secondo avvento – Luigi Milani
26. Infinity – Federica Gnomo
27. Cacciatori di Draghi – Enrico Nebbioso Martini
28. Il bastoncino più corto – Fabrizio Fortino
29. Galassia madre – Marco Milani
30. LUI & LEI – Claudia Graziani
31. Gamma pavonis – Ivan Berdini
32. Virus – Donatella Perullo
33. Piloti di Meteor – Vittorio Della Rossa
34. Flush – Francesco Verso
35. Mutangenesi – Alexia Bianchini
36. Nella luce – Luca Romanello
37. Per un pugno di sogni – Stefano Sacchini
38. Il pianeta bianco – Luca Fadda
39. Rompicapo – Daniela Barisone
40. Il tempo che verrà – Francesca Montomoli
41. Cambi d’Abito – Alessandro Forlani
42. Ma che bontà – Luciana Ortu
43. Illuminante buio – Fabio Bottinelli
44. Consapevolezza – Paola Boni
45. Me-book – Raffaele Fumo
46. Technofollia – Valerio Marcello Pelligra
47. Happy Days – Raffaele Serafini
48. Finalmente umano – Pellegrino Dormiente
49. Verso la luce – Maria De Riggi
50. Terra – Hush

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Per informazioni
http://www.lamelavvelenata.com
info@lamelavvelenata.com

Per ottenere copie da recensire:
http://www.lamelavvelenata.com/blog/copie-recensione/

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Russia Today: ultima puntata dello shiw di Julian Assange

Si è conclusa l’avventura televisiva di Julian Assange in veste di conduttore. La prima puntata dello show, una serie di interviste a personaggi noti, era andata in onda ad aprile, scatenando subito un mare di polemiche.

Della vicenda se ne parla anche nel saggio “Julian Assange: nemico Pubblico Numero Uno“.

“La TV che non c’è” di Gilberto Squizzato

Recensione di Chiara Perseghin

"La TV che non c'è" di Gilberto Squizzato

[…] sono molte le associazioni degli spettatori che ripetutamente denunciano lo scollamento dalla vita reale di segmenti importanti  del palinsesto Rai e una rappresentazione artefatta e fasulla del mondo.

Se volete leggere la recensione la trovate qui.

A proposito dell’obiettività del TG1…

da “Il Fatto Quotidiano” del 30 gennaio 2010

La fine della privacy e del pudore

Ovvero: a cosa può servire il telefonino oltre a “telefonare”? In effetti oggi sembra che l’amato/odiato cellulare venga usato per fare tantissime cose e casualmente anche per chiamare un’altra persona. Quanti di voi possono dire di non aver mai mandato almeno un SMS, magari addirittura un MMS… Poi ci sono i più smaliziati che lo usano anche per ascoltare la musica, oggi più che mai con l’iPhone mania, e anche per navigare, scambiare la posta, addirittura guardare la TV. Insomma pare che nessuno possa più farne a meno. La dipendenza da questo oggetto comincia sempre prima, addirittura tra i banchi delle elementari (non sarà un pochino esagerato?).

Di sicuro ognuno di voi avrà la sua idea a tal proposito. Io vi propongo uno stralcio di un articolo firmato dal noto scrittore Jonathan Franzen, preso dal Corriere della Sera del 14 settembre:

«Lo sviluppo tecnologico che ha inflitto danni permanenti alla società – vale a dire, l’ invenzione di cui non è nemmeno possibile lamentarsi in pubblico, malgrado i disastri provocati, pena il ridicolo – è il telefono cellulare. Una decina d’ anni fa, New York (dove abito) abbondava ancora di cabine pubbliche, in cui i cittadini mostravano rispetto per la comunità, rinunciando a infliggere al prossimo i loro drammi personali. Il mondo, dieci anni fa, non era stato ancora del tutto espugnato dalla chiacchiera. L’ uso dei Nokia appariva un’ ostentazione o una mania dei ricchi. Oppure, per essere generosi, una malattia, un’ invalidità o una stampella. Sul finire degli anni Novanta, già si avvertiva a New York una morbida transizione metropolitana dalla cultura della nicotina alla cultura del cellulare. Se ancora ieri la tasca rigonfia della camicia stava a indicare un pacchetto di Marlboro, il giorno dopo conteneva un Motorola.»

L’intero articolo di Franzan lo trovate qui.

È nata la WebTV dedicata ai libri e al piacere di comprarli

È NATA LA WEB TV INTERAMENTE DEDICATA AI LIBRI E AL PIACERE DI COMPRARLI!

La tv che puoi scegliere, di cui appropriarti, di cui diventare tu stesso protagonista

24 ORE SU 24 INTERVISTE AGLI AUTORI, VETRINE SULLE NOVITÀ IN LIBRERIA, BOOKTRAILERS, INCONTRI CON GLI EDITORI,

EVENTI, APPROFONDIMENTI E NEWS DAL MONDO DEI LIBRI

www.bookchannel.it

Immaginate un canale tv interamente dedicato ai libri, disponibile gratuitamente su internet e alla portata di tutti, operatori del settore editoriale o navigatori del web interessati a curiosare tra i libri per uno svago di qualche minuto. Una televisione che si guardi sullo schermo del computer ma che non sia la semplice riproduzione del contenuto di una tv analogica. Una tv che trasmetta lezioni di scrittura creativa tenute dagli scrittori o che abbia in programmazione solo film sullo scrivere e sul mondo dei libri, che al posto della pubblicità trasmetta i booktrailers e invece del telegiornale metta in onda LEGGENDARIO, la trasmissione tv sui libri e sul piacere di acquistarli. Immaginate una tecnologia nuova che coniughi l’efficacia della televisione all’interattività di internet e che a differenza di una tv tradizionale non abbia limiti nel numero di canali e possa produrre una quantità teoricamente illimitata di trasmissioni simultanee. Un’emittente raggiungibile in tutto il mondo, senza limiti nelle concessioni governative, per cui sia sufficiente una connessione a banda larga ADSL o cavo a fibre ottiche. Una tv tematica che non parli di tutto a tutti ma che si rivolga solo a lettori appassionati e professionisti interessati ai libri, che non ignori chi rifiuta la tv generalista e spazzatura e vada incontro a un pubblico che chiede contenuti qualificati, aggiornamento, intrattenimento ad alto valore formativo. Immaginate una televisione che utilizzi contemporaneamente la trasmissione in streaming e la modalità on demand, affiancando alla programmazione tradizionale di una normale tv l’opportunità di creare un palinsesto personalizzato, direttamente scelto dall’utente, con la possibilità di riprodurre il contenuto audiovisivo desiderato e l’eventualità di download e archiviazione dei materiali.

PERCHÈ I LIBRI?

Ogni anno solo in Italia si vendono circa 100 milioni di copie e si stampano sette nuovi titoli al giorno: narrativa, saggistica, editoria scolastica, per ragazzi, illustrata. Il libro è lo strumento centrale nella scuola, nella formazione, nell’aggiornamento, in tutte le fasi cruciali dello sviluppo educativo e professionale. Senza tener conto del ruolo chiave dell’editoria libraria nell’industria della cultura e dell’intrattenimento, della moltiplicazione dei generi avvenuta nell’ultimo decennio, dell’enorme produzione di romanzi che ogni settimana affolla di nuovi titoli gli scaffali delle librerie. Negli ultimi anni sono nati i booktrailers, i libri on-line, gli audiolibri, gli e-book, è esplosa una sterminata produzione saggistica dedicata ai nuovi media, è fiorita una nuova letteratura ispirata ai linguaggi delle ultime tecnologie. A dispetto di tutte le previsioni apocalittiche i libri non sono scomparsi ma si sono incontrati con i nuovi mezzi di comunicazione. E adesso, dall’esperienza degli autori di Leggendario e dall’iniziativa della Fermento Film di Gianni Bonfiglio, la casa di produzione che ha portato i booktrailers su Sky, è nata anche BOOKCHANNEL, la web tv interamente dedicata ai libri e al piacere di comprarli.